Lenticchie di Castelluccio di Norcia
- Umbria e Marche
- Legumi
- IGP
- Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati
Le lenticchie di Castelluccio di Norcia nascono esclusivamente nel cuore del Parco dei Monti Sibillini, sugli altipiani di Castelluccio, frazione di Norcia, a circa 1500 m di altitudine e coltivate in una zona ben precisa, ampia solo 20 km quadrati, ai piedi del Monte Vettore. L’area ricade per la parte del Pian Grande e del Pian Piccolo nel Comune di Norcia, in Umbria, e per la parte del Pian Perduto nel Comune di Castel Santangelo sul Nera, in provincia di Macerata, quindi nelle Marche. Qui, tra maggio e agosto, avviene una spettacolare fioritura protagonista di fotografie realizzate da fotografi famosi di mezzo mondo.
Il clima è caratterizzato da ampie escursioni termiche giornaliere e la temperatura media massima durante l’anno è di 10 °C, mentre la minima media è di 2,6 °C, con un ammontare di 135 giorni di gelo all’anno. I giorni di pioggia in un anno sono abbastanza esigui (105), presentando così un periodo estivo molto secco, durante il quale in media si registrano solamente 184 mm di pioggia in tutto il trimestre.
Le prime tracce inerenti alla coltivazione delle lenticchie in questo territorio risalgono al 3000 a.C. ed è la testimonianza di una forte tradizione e di un legame profondo tra il territorio e il prestigioso legume. Anche oggi infatti, le lenticchie di Castelluccio di Norcia scandiscono l’alternarsi delle stagioni e del lavoro agricolo nei campi, mentre la raccolta delle lenticchie (anche detta “carpitura”), che cade nei mesi estivi, rappresenta un momento di significativa aggregazione.
Ricche di ferro, tanto da venir considerate nell’antichità “la carne dei poveri”, di proteine e sali minerali, le lenticchie di Castelluccio alla vista appaiono alquanto piccole e piatte, e presentano altresì una forma rotonda e regolare.
Sono uniche anche per il loro aspetto policromo (tigrata, verdognola, marroncina), anche se ciò che le rende inconfondibili è la buccia: sottile ma resistente, tanto da non staccarsi durante la cottura, facendo mantenere così al chicco tutta la sua compattezza.
COMMENTI E CONSIGLI
Cucinare le lenticchie di Castelluccio di Norcia è davvero semplice: infatti, tra le loro caratteristiche, si può annoverare il fatto che esse non devono essere lasciate ore in ammollo grazie alla loro tenerezza e alle dimensioni ridotte. Si può dunque passare direttamente dalla confezione alla pentola. Anche i tempi di cottura, rispetto a legumi simili, sono molto ridotti: bastano 20-25 minuti.
Il sapore è davvero speciale e sono straordinarie in zuppe condite con l’olio extra vergine d’oliva del territorio della Val Nerina. Naturalmente accompagnano benissimo lo zampone, il cotechino e gli altri salumi cotti.
La selezione dell’Accademia delle 5T dove acquistare le Lenticchie di Castelluccio di Norcia:
(l’ordine dei prodotti NON costituisce una classifica di merito ma dipende dalla data di inserimento)
– Lenticchie di Castelluccio di Norcia
Cooperativa Agricola Castelluccio
via della Bufera 17, 06046 Castelluccio di Norcia (PG)
339 4921461
www.lenticchiaigpcastelluccio.it
info@lenticchiaigpcastelluccio.it
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